Eccoci...entriamo dirette nell'argomento di questo articolo.
Come ogni anno siamo giunti all'estate e con essa i buoni propositi di:
1 perdere peso
2 superare brillantemente la prova costume
3 mangiare solo centrifugati di verdurine che fanno tanto bene e purificano
4 passare ore in spiaggia per poter sfoggiare un'abbronzatura da urlo.
Solo che mentre stiamo pensando a tutte queste belle cose, stiamo divorando un super gelato-caramello-cioccolato-panna-ammazzaquantigrassi!!!!
A quante è capitato? A me regolarmente da 31 anni.
Ma concedetemi una domanda: chi decide qual è il modo giusto per essere belle? Cos'è la bellezza se non quello che ci contraddistingue dagli altri? Quindi accanto a tante spilungone super sexy e super sicure di sè, io voglio fare l'otaria spiaggiata sul bagnasciuga!
Otaria power!
Scherzi a parte. Mettersi in costume rappresenta un incubo per chi si concentra esclusivamente sui propri difetti e passa l'inverno a nascondersi sotto strati di vestiti.
Ma siamo davvero sicure che privarci di piaceri come una passeggiata in costume e pareo giovi al nostro spirito? Paradossalmente, mancare da tutti gli eventi mondani recarsi in spiaggia con la muta da sub che "sfina" potrebbe catalizzare ancora di più l'attenzione su di noi.
Dal momento che però questo tipo di problemi non si risolve in un lampo, e per alcune rappresenta un vero dramma, prendiamoci il tempo di cui abbiamo bisogno per apportare micro cambiamenti che ci portino al raggiungimento della nostra felicità.
Vivere l'estate come un esame non ci fa bene, ma nemmeno ingozzarci di cibo per tutto l'inverno lo è!
Vi lascio con un altro estratto di "Cibo per il corpo, nutrimento per lo spirito" e vi auguro un buon weekend.
157. PREPARATIVI
Create un banchetto immaginario e uno commestibile.
Ripensate a un pasto speciale del passato, in un ristorante o a casa di qualcuno. Riuscite a ricordare l'atmosfera? C'era un senso di calore e di gioia che ha esaltato il pasto?
I pranzi delle feste, degli anniversari e dei compleanni sono degni di nota non solo per il cibo che viene servito. La celebrazione di un compleanno, ad esempio, viene resa speciale anche dalle decorazioni disposte con cura, dalla torta guarnita e dalle stoviglie dei giorni di festa.
Non avete bisogno di un'occasione speciale per rendere sacre e significative sia la tavola che l'atmosfera. Il calore e il fascino della vostra casa fungono da "consapevole antipasto" in qualsiasi pranzo che vi ponga al centro del presente. A tale scopo, prendete in considerazione delle candele profumate o delle essenze aromaterapiche per preparare e valorizzare l'ambiente. Anche erbe, fiori ed altre piante possono rendere invitante la sala da pranzo.
Aggiungete qualcosa di nuovo all'atmosfera del vostro ambiente
Baci, Sunshine



1 commenti:
verissimo. Quando ero piùpiccola (o meglio, fino a 4-5 anni fa) trascorrevo le feste di natale e l'estate in puglia dai miei nonni. E ogni giorno, la domanda che si sentivano fare mia madre e mia zia da me o dai miei cugini era "cosa mangiamo a pranzo/cena?". Eravamo tanto allegri quando, a tavola, c'erano focacce a più non posso, parmigiana, gateau di patate, dolci a volontà...e poi mozzarelle, scamorza, ricotta, pane a non finire. La tavola traboccava di cibo ogni giorno e per noi ragazzini affamati era una libidine. Salvo poi alzarsi gonfi come porcellini e andare a letto fino alle 17 per cercare di digerire XD -ok, va beh, sto un po' esagernado-
Ma ora, se ci ripenso, quasi non riesco a visualizzare tutto il ben di Dio che c'era sulla tovaglia... penso invece a cosa dicevamo, a come eravamo contenti tutti insieme, alle carezze della nonna, al nonno affettuoso...
Il banchetto vero era l'amore dei nonni che ci circondava (ora non ci sono più :( ), e non le pietanze in tavola. Avremmo potuto mangiare sedano e acqua, che sarebbe stato bellissimo lo stesso.
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