sabato 11 febbraio 2012

Non è colpa mia, ma ricade su di me! Impegno n. 15 e n.16

In linea di massima le nostre azioni sono mirate al soddisfacimento di bisogni primari che sono sintetizzabili così:
  • importanza
  • legame (tra le persone e con se stessi)
  • sicurezza
  • cambiamenti 

In teoria si sa sempre cosa è meglio per se stessi, eppure si tende a farsi del male. Almeno così sembrerebbe, altrimenti non ci si flagellerebbe ad ogni sgarro.
In realtà spesso si incappa nell'errore di optare per un soddisfacimento immediato seppur dannoso nel lungo periodo.

Esempio: sono triste (felice, arrabbiata, serena ecc.) e mangio un cioccolatino. Concettualmente siamo tutti d'accordo che il cibo non sia la risposta eppure ...
Perché succede? Perché più volte si ricorre ad un palliativo gastronomico in grado di dare una sensazione di miglioramento e a furia di ripetere l'operazione, si traduce questa ritualità in un automatismo difficile da debellare.

Un altro meccanismo subdolo e dannoso sta nel addossare la colpa di una condotta alimentare scorretta, alla società, alla pubblicità, ai cibi iper calorici a basso costo...e così via.
Di certo è plausibile una pressione esterna in grado di condizionare i comportamenti alimentari, ma se si cercasse un responsabile a cui addossare la colpa dei nostri rotolini, da un lato sapremmo con chi prendercela per ogni insuccesso (è tutta colpa sua!!!) ma il risvolto della medaglia sarebbe che anche i successi sarebbero opera sua... Ci avete mai pensato?

Secondo la PNL è quindi importante una responsabilizzazione dei propri comportamenti nei confronti del cibo.
Responsabilità, però, non significa colpa!!

Significa dire a se stessi "Ok, le immagini circostanti continuano a propinarmi cibi light e schifezze a zero calorie ma io so di cosa ho bisogno e mi prendo cura di me in maniera responsabile!"
Sulla base di quanto appena detto, la PNL propone un esercizio che ho chiamato

LE 2 SCATOLE

Immagina di dover costruire una casetta di legno e di avere a disposizione 2 scatole e diversi attrezzi.
Alcuni di questi ti permettono di raggiungere il tuo obiettivo più velocemente (chiodi, martello, sega ecc.)
Altri, invece, si rivelano inutili o addirittura dannosi (farina, trincia pollo, lanciafiamme ecc)
Individua quali attrezzi ti servono, confeziona la tua scatola personalizzata ed elimina quelli che invece non farebbero che ostacolarti. Cerca di creare un'immagine mentale della cassetta scelta e portala sempre con te.

Chiara l'analogia?
Come già accennato, le immagini restano impresse più delle parole, pertanto, arricchite la cassetta con quanti più dettagli è possibile!

PENSIERO DEL GIORNO: "Devo riuscire ad arrivare al mare in forma strepitosa. "
PROVA, INVECE, A PENSARE: "Forse ce la farò, forse non ce la farò. E' possibile che debba rinunciare per quest'anno. Invece l'anno successivo sicuramente il peso sarà migliore"

IMPEGNO 15: mettiti al pari con gli esercizi precedenti, se l'hai fatto passa all'
IMPEGNO 16: nel cambiare le proprie abitudini alimentari, non è sufficiente raggiungere un numero "giusto" di calorie, ma tener conto del fatto che:
  • ci deve essere equilibrio tra primi e secondi;
  • bisogna dosare gli alimenti ad alto contenuto calorico;
  • si deve operare una corretta rotazione settimanale dei secondi;
  • bisogna limitare (non eliminare) i cibi a maggior contenuto di grassi animali e soprattutto colesterolo;
  • si devono ripartire le calorie nei pasti principali e, se ci fossero, negli spuntini;
  • è opportuno aumentare il numero delle fibre e degli alimenti poco raffinati;
Rileggi questi cardini più volte!

IMPEGNO DI PNL: costruisci la tua cassetta degli attrezzi!!

Buon lavoro!!

1 commenti:

fede ha detto...

voglio una cassetta degli attrezzi: verde,come i carciofi, che sono il mio cibo preferito, e come la speranza! E dentro ci mettiamo...
-un orologio, che mi indica la cosa più costante che c'è (il tempo!) e ciò che non devo perdere (il tempo :D )
-costume e occhialini, che mi ricordano che devo rinnovare l'abbonamento in piscina da marzo a maggio
-le scarpe da ginnastica, per riprendere la corsa in primavera ed estate
-due cioccolatini, perchè ogni tanto bisogna concedersi dei dolci sfizi. Ma non esagerare.
-una trottola, che indica la rotazione dei cibi durante la settimana
-un pacco di pasta integrale, che mi ricordi che la pasta non è vietata! E' buona e VA mangiata!
-una bottiglia di acqua da due litri: quella da consumare in un giorno
-un dvd con una raccolta di scenette comiche: bisogna ridere ed essere sempre sereni se si vuole portare a termine qualcosa!